Strategie di Marketing efficaci per le pizzerie

Scatole pizze

Avete aperto la vostra pizzeria, ma faticate ad ingranare oppure, dopo qualche tempo, sentite il desiderio di dare una spinta maggiore ai vostri affari. Per farlo, occorre elaborare una buona strategia di marketing. Oggi vi daremo una mano per partire e capire meglio come strutturarsi.
Tra le problematiche più comuni ci sono il farsi conoscere presso un nuovo pubblico, ma anche avere il locale troppo pieno dal venerdì alla domenica, con conseguenti perdite nella qualità del servizio, e viceversa, pochi coperti tra il lunedì e il giovedì.

Capire i propri clienti

Il punto zero di ogni pizzeria è proprio questo: capire le abitudini dei propri clienti in modo da offrire loro quello che desiderano e allo stesso tempo aumentare i coperti. Infatti, il rapporto con il cliente è molto cambiato, rispetto al passato. Oggi la preparazione è importante, ma non è il solo elemento che decide il successo di un locale. Infatti, il vostro prodotto, in questo caso la pizza, deve essere valorizzato anche dai servizi che potrete offrire e dalle esigenze, sempre più diversificate e complesse, che riuscirete ad assecondare. È necessario riuscire a guidare la domanda e ridurre l’effetto casualità. In questo modo riuscirete a gestire meglio le strategie dell’attività.

Come guidare l’affluenza

Se la vostra pizzeria fa parte della categoria di cui abbiamo appena parlato, con grande affluenza durante il fine settimana e scarsa nei restanti giorni, la soluzione potrebbe essere quella di assecondare le esigenze dei clienti determinando nuove e dinamiche strategie di prezzo idonee al raggiungimento della soddisfazione dei clienti con l’obiettivo di massimizzare i coperti. Ad esempio, potreste decidere di chiudere lunedì per turno, martedì sera fare un servizio a buffet con prezzo fisso, di solito molto appetibile per ragazzi giovani e universitari, e mercoledì o giovedì una serata coppie.
Perché si sa, i clienti tornano quando hanno voglia, quindi perché non dar loro degli incentivi particolari per farlo? Sarete voi a dovergli dare un buon motivo per tornare.

Marketing online per pizzerie

Negli ultimi vent’anni ci sono stati cambiamenti. Ormai non è più sufficiente aprire una pizzeria e sperare nel passaparola o affidarsi unicamente alle affissioni. Oggi c’è internet, ci sono gli smartphone, i social. La trasformazione ha modificato le dinamiche del commercio e ha cambiato le regole del gioco. Poi, se avete già un’attività e anche una pagina Facebook, saprete che non è sufficiente pubblicare una foto per far arrivare i clienti in pizzeria. Certo, è importante esserci, ma nel modo giusto. Il cliente, o potenziale cliente, dovrà essere intercettato dalla vostra comunicazione. Ma non potete affidarvi alla fortuna. È necessaria una strategia, e soprattutto è necessario individuare il vostro target di clienti. Perché è vero, la strategia deve essere formulata in base a tanti fattori, come il locale, la posizione e l’offerta, ma l’obiettivo finale è sempre quello di far tornare i clienti più spesso.

Pizzeria da asporto o domicilio

Questa è una distinzione importante da fare, se si intende dare maggiore vigore ai propri affari. La vostra è una pizzeria da asporto o che consegna a domicilio? Se offrite anche questi servizi è necessario incentivare i clienti a usufruirne. Ovviamente ci sono metodi tradizionali che ancora oggi sono più che validi. Ad esempio, chiedere ai clienti se sono di passaggio o lavorano in zona, per poi informarli di conseguenza sul servizio che può essere più interessante per loro. Pensare di offrire la consegna dedicata agli uffici in pausa pranzo o a domicilio la sera è un ottimo punto di partenza per dare vigore alla vostra attività. E grazie ad una efficace chiacchierata potrete fornire informazioni utili ai vostri clienti.

Ma non è di certo l’unico modo. Anche il web può venirvi in aiuto, ad esempio con la lead generation. Ovvero crearsi un database di clienti da ricontattare, in base alle occasioni. Per farlo dovrete richiedere i dati del cliente e farvi autorizzare ad essere inseriti nel database. Questo potrete farlo sia offline, di persona con i clienti che vengono a trovarvi in pizzeria, che online, con landing page e sponsorizzate su Facebook mirate ad un determinato pubblico.
Nelle pizzerie da asporto, è molto importante anche l’up-selling, ovvero vendere qualche altro prodotto, oltre alla pizza. Anche in questo caso potete farlo in diversi modi, ad esempio con una domanda finalizzata ma anche con un supporto visivo, ovvero un menù con foto professionali di tutto quello che potete fare. Anche qualche piccolo omaggio, per far assaggiare ai nuovi cliente una specialità, può essere un modo per fare up-selling. Far provare gratuitamente una prelibatezza, fa sentire il cliente coccolato e lo incentiverà a tornare.

Monitorare i risultati

Ogni strategia deve avere degli obiettivi e dei tempi di durata. In questo modo potrete misurare i risultati e capire se e come correggere il tiro. Infatti, le statistiche sono un elemento fondamentale per capire successi e fallimenti. Ovviamente per successi si intendono le conversioni, e non le interazioni. Per quanto importanti like e condivisioni social non vi permetteranno di incrementare i vostri affari. I coperti sì. Sono tante le piccole pizzerie che evitano di utilizzare sistemi di analisi perché giudicati eccessivamente complessi. Ma riuscire ad analizzare e a valutare i risultati di una campagna di marketing è fondamentale, se si vuole crescere.

Una volta che avrete attuato la vostra strategia non dimenticate anche di controllare sempre i feedback, ovvero le opinioni di chi è stato da voi e ha lasciato una recensione. Online può avvenire su Facebook, oltre che nell’immancabile Tripadvisor. Le buone opinioni saranno anche un ottimo traino per chi ancora non è stato da voi, ma potrebbe farlo presto.

E voi, avete adottato una strategia di marketing efficace per la vostra pizzeria?

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